Coaching per i contesti di Lavoro2023-01-22T10:43:40+01:00

“Se vuoi costruire una nave, non radunare gli uomini per raccogliere il legno e distribuire i compiti, ma fai nascere in loro la nostalgia del mare ampio e infinito.”

[Antoine de Saint-Exupéry, Il Piccolo Principe]

I percorsi per le aziende prevedono come prime fasi del processo l’analisi del contesto e la trasformazione di difficoltà e bisogni in obiettivi di sviluppo. All’interno di queste fasi vengono individuate quelle figure aziendali che, in una fase iniziale, più di altre possono dare una spinta nell’avviare il processo di trasformazione di cui l’azienda necessità. I percorsi aziendali passano attraverso sessioni individuali e sessioni in gruppi e squadre di lavoro.

I valori individuali e quelli aziendali, si rincontrano, rinforzano e avvantaggiano reciprocamente.

La fase più delicata e potente dell’intervento nelle aziende e nelle organizzazioni è quella in cui il lavoratore è invitato a “salire a bordo” e a motivare la sua scelta: obiettivi individuali e obiettivi aziendali devono trovare uno spazio di accoglienza da un lato e dignità dall’altro, si incontrano in quello spazio dinamico di cooperazione che dà un senso al reciproco scambio.

I destinatari di questi percorsi sono aziende che hanno necessità di apprendere le regole del gioco infinito: un gioco in cui non possono essere definiti avversari, tempi e regole; un gioco nel quale si vuole continuare a giocare e realizzare il potenziale di ogni soggetto e di ogni relazione.

Spesso si parte da piccole criticità per arrivare a vere e proprie trasformazioni della cultura aziendale. Altre volte si ha subito chiaro che la trasformazione è già in atto e che bisogna vederla, governarla e darle una direzione consapevole.

Attraverso un progetto ampio costruito ad hoc sulle caratteristiche del contesto e sulla definizione di obiettivi strategici auto determinati dai vertici aziendali, vengono intrapresi percorsi – individuali e in team – che prevedono anche momenti di coaching formativo, di pratica e di condivisione di pratiche. Le aree tematiche da cui più frequentemente si parte sono:

  • accrescere il senso di appartenenza
  • accompagnare fasi di passaggio intergenerazionale
  • supportare e allenare la collaborazione e la cooperazione
  • allenare le soft skill principali (comunicazione, empatia, leadership e coaching)
  • accrescere la consapevolezza dei vaori e della missione aziendale.

La soft skill su cui inevitabilmente si lavora è la comunicazione.

I percorsi prevedono talvolta interventi di ridefinizione dei processi di recruitment.

In azienda il coaching ha soprattutto uno scopo preventivo. Ciò che si vuole facilitare in chi lavora è lo sviluppo della sua responsabilità: la responsabilità delle proprie capacità e della forza di carattere innanzitutto, che permette di affrontare con determinazione le aree di sviluppo e di miglioramento. La responsabilità prevede un importante lavoro di consapevolezza, delle scelte proprie e delle scelte altrui altrui, dell’essere parte di qualcosa di più grande e del valore del proprio contributo.