Coaching per i contesti di Lavoro2019-06-12T14:29:38+02:00

“Se vuoi costruire una nave, non radunare gli uomini per raccogliere il legno e distribuire i compiti, ma fai nascere in loro la nostalgia del mare ampio e infinito.”

[Antoine de Saint-Exupéry, Il Piccolo Principe]

I percorsi per i contesti di lavoro prevedono l’individuazione e lo sviluppo dei punti di forza del carattere dei membri della squadra di lavoro e della squadra nel suo insieme. L’impiego e il reciproco riconoscimento delle virtù va a beneficio della performance individuale e di gruppo, dello sviluppo di una comunicazione chiara ed efficace, della qualità delle relazioni, di una leadership autentica.

L’identità personale e quella di gruppo si incontrano e si avvantaggiano reciprocamente.

L’identità personale e quella di gruppo si incontrano e si avvantaggiano reciprocamente. Chi conosce la propria natura più bella e riesce a dare un senso alla propria vita lavorativa, più facilmente vorrà sviluppare questa abilità anche con l’altro, riducendo le occasioni di conflittualità e competizione malvissuta.

I destinatari di questi percorsi sono soggetti e gruppi che si adoperano per raggungere obiettivi comuni, condividendo, più o meno consapevolmente, un contesto, una cultura, dei valori e delle pratiche. Si agisce anche sulla cultura quando i percorsi sono indirizzati all’intera organizzazione (Corporate Coaching). Come per ogni tipo di percorso, è fondamentale che i partecipanti, a seguito di un incontro di presentazione, scelgano autonomamente di aderire.

Attraverso laboratori e momenti di coaching formativo, si costruisce un piano d’azione orientato ai seguenti obiettivi principali:

  • sviluppare nuove strategie per raggiungere i propri traguardi (meta obiettivo)
  • allenare la cooperazione
  • allenare l’empatia
  • allenare la competenza comunicativa
  • allenare le proprie competenze di leadership e coaching
  • consolidare l’identità della squadra di lavoro (valori e visione).

I percorsi per i contesti di lavoro hanno anche uno scopo preventivo. Ciò che si vuole facilitare in chi lavora è lo sviluppo della convinzione che il suo operato non solo sia ben fatto e risponda alle esigenze di chi lo chiede, ma anche che attraverso di esso possa contribuire al miglioramento del lavoro.

Chi lavora vorrà allora sviluppare la convinzione che attraverso una relativa libertà di azione, il proprio lavoro possa avere come ricaduta positiva anche il risanamento dell’ambiente stesso in cui opera.